DIRETTAMENTE A CASA TUA
Acquista i nostri prodotti con un click.

Gran Premio del Sagrantino ed Etichetta d’autore: ecco i vincitori premiati a Montefalco

12 Giugno 2021

L’edizione appena conclusa di Anteprima Sagrantino ha visto anche lo svolgimento della 13esima edizione del “Gran Premio del Sagrantino”, concorso nazionale promosso dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, e dedicato a degustazioni, abbinamenti, carte dei vini e tutto quanto riguarda la corretta comunicazione del Sagrantino all’interno di un ristorante. Primo classificato Luca Matarazzo (delegazione Ais Salerno), secondo posto per Antonio Riontino (delegazione Ais Bat Svevia), terzo posto ex equo per Luisa Dicuonzo (delegazione Ais Bat Svevia) e Gilles Degboe Coffi (delegazione Ais Cesena). Una vera e propria competizione professionale tra sommelier provenienti da tutta Italia per aggiudicarsi le borse di studio istituite dal Consorzio Tutela Vini Montefalco per sviluppare la conoscenza tecnica dei vini prodotti nell’area di Montefalco.

Un concorso molto sentito e partecipato – afferma Sandro Camilli, presidente Ais Umbria – che vede la partecipazione di sommelier provenienti da tutte le delegazioni italiane e questo non può che inorgoglirci.  Anche quest’anno abbiamo registrato una preparazione media di altissimo livello su quello che è un vero e proprio master di approfondimento sul territorio di Montefalco e sul suo vitigno principe”.

A vincere il concorso “Etichetta d’Autore”, riservato agli artisti italiani e stranieri che operano sul territorio nazionale e quest’anno patrocinato dall’Associazione Autori di Immagini, è stata Beatrice Fedeli di Rotella (AP), che ha rappresentato l’annata 2017 in un’opera, diventata l’etichetta celebrativa di questa edizione di Anteprima Sagrantino, dal titolo “Secretus”, “parola dal significato tanto ampio quanto profondo – spiega l’artista -.La delicatezza della figura femminile nascosta da una cascata di Sagrantino dalla quale, il falco ghiotto prova in gran segreto a deliziarsi del suo nettare ma sbadato, in volo, lascia le sue tracce: gocce di Montefalco Sagrantino”.